UN SITO DEDICATO AL MONTE PIZZOCCO

Finalmente un sito dedicato al Pizzocco!!!

Non ci aveva ancora pensato nessuno se non sbaglio!

Navigando in internet ho trovato che tanti ne parlano : lo osannano per la bellezza del panorama e per la varietà dei paesaggi attraversati per guadagnarsi la vetta oppure lo "maledicono" per la lunghezza e la durezza dell'initinerario.

Una cosa  però accomuna tutti : la passione e la gioia dell'andare per monti.

Con questa breve introduzione vorrei dare il benvenuto a coloro che vorranno condividere queste pagine....arrivederci sul Pizzocco! ...................................................................Max

 

Nota: per ora le foto pubblicate sono solo quelle del mio archivio.

E' mia intenzione creare un album delle sole foto di vetta , quindi chi volesse le potrà inviare al seguente indirizzo mail:

feltrecopy@tiscali.it

corredate dai nomi di chi vi compare , dalla data e dalla autorizzazione a pubblicarle , attenzione  anche reperti storici ,magari vecchie foto in b/n o a colori digitalizzate.

QUALCHE INFORMAZIONE STORICA

Il Pizzocco riflesso in una fontana di Cergnai (foto Massimo Fumagalli)
Il Pizzocco riflesso in una fontana di Cergnai (foto Massimo Fumagalli)

Il nostro monte posto all'estremità orientale della catena dei monti feltrini è compreso tra il Canale del Mis a est, la vallata del Piave a sud e la Valle di Canzòi ad ovest. Il gruppo del Pizzocco,per ragioni pratiche  è anche suddiviso in quattro sottogruppi : Brendol,Tre Pietre,Agnelezze e Pizzocco.

In tutti i gruppi è prevalente la roccia "dolomite" il cui nome vale la pena ricordare deriva dal suo scopritore, Deodàt de Dolomieu (1750-1801), e si riferisce ad una roccia composta da carbonato doppio di calcio e magnesio.

Il grosso massiccio roccioso  a due punte che raggiunge l'altezza di 2186 metri è una delle vette più elevate dei monti compresi nella porzione feltrina del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Dalle pareti del monte si diramano  profonde e selvagge valli : la Val Falcina in direzione del Lago del Mis,la Val Scura e la Val di S.Agapito in direzione sud verso i paesi di S.Gregorio nelle Alpi e Cesiomaggiore.

Verso sud est un crestone erboso che poi si trasforma in un'erta pietraia costellata di mughi indica la via di accesso più facile alla vetta maggiore, è questo l'unico versante escursionistico . Da quì salì sicuramente il 22 agosto 1798 il barone austriaco von Zach al quale la storia alpinistica attribuisce la prima salita ,sicuramente data la facilità di accesso altri lo precedettero ma nessuno ne tramandò la memoria.

Ai nostri giorni sono centinaia gli escursionisti che ogni anno si avventurano sui sentieri che portano alla cuspide sommitale e lasciano la loro firma sul libretto posto sulla croce di vetta.

IL PIZZOCCO IN FOTOGRAFIA

SENTIERI E VIE PER L'AGOGNATA VETTA

Il sentiero che sale per Forcella Intrigos

Maria e Paolo a Forcella Intrigos
Maria e Paolo a Forcella Intrigos

E' il sentiero che preferisco per salire alla nostra montagna , sale lento lento prima per boschi e poi per rado prato e pietraie fino alla forcella che permette di passare dalla Val Brentaz alla Val Falcina.

Si parte sempre di buon ora dalla fontana di Roer (m.747) oppure dal comodissimo nuovo parcheggio per il Rifugio Le Ere che incrocia sempre il sentiero CAI 851. L'inizio del sentiero è da affrontare sempre dosando le energie per via della ripidezza , qualcuno direbbe che è un sentiero da "recita del rosario"!

Dopo un'oretta arriviamo al bivio per il Bivacco Palia e siamo a quota 1249 e sicuramente possiamo fermarci a bere un sorso...di acqua!

Riprendiamo a salire e la forcella ci appare  più vicina ma sempre lontana :mancano ancora poco più di 500 metri di dislivello.

Se la  partenza è stata mattutina , magari alle prime luci, sarà facile osservare più di un camoscio che occhieggia dalle creste di Cimia e ci fa "maramao" vieni a prendermi!!! Ma noi che rispettiamo la natura ci limitiamo ad osservarli estasiati dalle loro acrobazie.

 

 

Camosci del Pizzocco
Camosci del Pizzocco

MAX & AMICI : FOTO DI VETTA